La rabbia di Cesare (Rosa Chiara Vescera)

Alice, 22 anni occhi azzurri bionda è famosa investigatrice , di Bologna, il 21 marzo alle 9:30 fu chiamata dal questore Mario per chiederle se voleva investigare sull’ ultimo omicidio avvenuto quella notte. Gigi era stato trovato morto in una pozza di sangue nel suo appartamento . L’unica traccia dell’assasino era un capello biondo. Il questore Mario si presentò a casa di Alice e Valeria, sorella e aiutante di Alice, lo accolse nella casa. Valeria era bruna con occhi marroni e ha un carattere molto allegro.
Il questore Mario parlò con Alice dell’omicidio e gli spiegò chi era Gigi, Alice fu molto presa dal caso infatti lavorò duramente con l’aiuto di Valeria ; però non trovarono molti indizi perché avevano bisogno del DNA del capello che avevano trovato. Valeria chiese in giro se la sera del 21 marzo avevano visto Gigi in compagnia di qualcuno e una signora disse che quella sera discuteva con un uomo alto, biondo con un grande anello alla mano sinistra .Valeria quando raccontò la testimonianza ad Alice ella si recò subito nell’ufficio del questore Mario. Appena entrò fu presa dall’odore di menta che c’era nell’ufficio ma fu distratta dal forte scricchiolio che si sentiva quando di apriva la porta dell’ufficio, il questore gli disse che il capello trovato apparteneva a un certo Cesare , fratello di Gigi, dopo questa notizia Alice corse a casa per riferire a Valeria l’accaduto appena entrò nella stanza di Valeria vide il solito disordine, appoggiò la mano sullo scaffale dei cd ma la tolsi immediatamente e mi ritrovai la mano piena di polvere, come al solito quello scaffale non lo puliva mai. Alice si mise alla ricerca di Cesare che lo trovo dopo qualche settimane Valeria lo riconobbe perché vide l’anello che portava alla mano sinistra . Quando ci avvicinammo a lui ci guardò con aria sospettosa. Alice si avvicino e gli chiese se sapeva della morte del fratello lui iniziò a sudare e se ne andò dicendo che era impegnato e non aveva tempo da perdere. Alice da quella risposta si insospettì e decise che il giorno dopo l’avrebbe cercato senza l’aiuto di Valeria. La mattina seguente Alice si recò nel bar del centro dove aveva incontrato il giorno prima Cesare. Appena lo vide lo seguì senza farsi vedere almeno così pensava. Cesare entrò in un magazzino e Alice spio dal vetro e vide ragazze che lavoravano senza fermarsi mentre spiava si accorse che Cesare non era più in quella stanza. All’ora decise di entrare dentro; ma appena entrò fu bloccata da Cesare che la strinse per il collo . Alice si spaventò ma avendo seguito dei corsi di autodifesa si difese e Cesare preso dall’ira diede un pugno al muro e racconto tutta la storia. Cesare in quel magazzino aveva ragazze che venivano sfruttate per lavorare . Quando Gigi scoprì quel magazzino ,decise di sporgere denuncia per il fratello , Cesare lo seguì per fargli cambiare idea ma non ci riuscì e preso dalla rabbia gli diede una coltellata.